allao è un comune di 971 abitanti della provincia di Cagliari situato
nella zona del Gerrei.
Storia
La
nascita di Ballao è databile intorno al 1300, quando gli abitanti
dell'antico villaggio di Nuraxi, situato in una zona collinare,
decisero di spostarsi più a valle per avvicinarsi al fiume Flumendosa
in maniera da favorire lo sviluppo di agricoltura e allevamento. Nacque
così Ballao, il cui nome significa conca in dialetto antico[senza
fonte]. Dell'antico villaggio di Nuraxi resta solo la chiesa di Santa
Maria, dove ogni lunedì dell'Angelo si svolge una delle feste religiose
più importanti del luogo. La campagna dove sorgeva una volta Nuraji è
ora di proprieta' del comune di Silius, a parte il terreno su cui si
erge la chiesetta di Santa Maria.
Fino agli anni sessanta, Ballao ebbe una forte crescita demografica
arrivando a contare un massimo di 1.679 abitanti. In seguito, a causa
della mancanza di lavoro gran parte dei giovani fu costretta a emigrare
in Italia e all'estero per trovare un impiego differente dalla miniera,
unica opportunità di lavoro oltre alla pastorizia e all'agricoltura. La
miniera, situata due chilometri fuori dal paese, non è più in servizio
ed è aperta al pubblico per visite guidate.
Archeologia
Vi si trova il pozzo sacro Funtana Coberta.
Ricorrenze
La festività di s. Maria de Nuraxi ha
qualche cosa di singolare che merita rimarcarsi. Al primo sole del
lunedì dopo la Pasqua di Risurrezione, giorno destinato a queste
celebrità, levasi dalla parrocchiale, e nel solito modo ed ordine delle
religiose supplicazioni, fra il devoto cantico delle preghiere del
rosario, e i frequenti spari d'allegrezza conducesi il veneratissimo
simulacro della Vergine alla sua antica sede. Ivi assiste tutta la
moltitudine alla messa solenne, dopo la quale attendesi ai balli ed ai
conviti, che è una bellissima cosa a vedersi.
(Goffredo Casalis, Dizionario geografico, storico, statistico,
commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna)
Ogni lunedì dell'Angelo si svolge una processione in onore di
Santa Maria di Cleofe dal paese alla chiesa campestre di Santa Maria
Nuraxi. Alla processione fa seguito un pranzo e un'intera
giornata di festa sulla collina.
Nel territorio di Ballao, oltre che nuraghi,tombe di giganti,
pozzi sacri e resti della miniera di antimonio, si possono visitare
alcune antiche chiese campestri di origine bizantina: Santa
Cruxi (Santa Croce), Sant'Arroccu (S.Rocco), Santa Maria Nuraxi
(S.Maria Cleofe) e Santu Predu (S.Pietro). Eccetto S. Rocco le
altre chiese erano inizialmente dedicate a santi orientali,
considerati in quel periodo molto importanti soprattutto a causa
dell'affluenza di monaci bizantini; i quali, costretti dalla
guerra iconoclasta del 762 a rifugiarsi nelle campagne "ballaesi",
costruirono suddette cappelle. In seguito allo scisma greco - latino
questi monaci furono costretti ad abbandonare l'isola,
cosicché le chiese vennero demolite e ricostruite poi secondo lo stile
romanico, di cui presentano tutt'oggi le caratteristiche. Per quanto
riguarda S. Rocco (ormai parzialmente distrutta) potrebbe essere stata
anch'essa una cappella monastica, forse dedicata al santo protettore
degli appestati a ricordo di qualche grave epidemia. Nelle altre chiese
vengono tuttora celebrate le Sante Messe in onore dei rispettivi Santi:
S. Elena nel mese di Settembre (nella chiesa S. Cruxi), S. Pietro nel
mese di Giugno e S. Maria Cleofe nel giorno di Pasquetta (nella chiesa
S. Maria Nuraxi).