Mappa del Sito

Mandas

gif

I servizi e la consulenza per approntare al meglio la tua attività di commercio elettronico li trovi in
MARALB
SOLUZIONI PER IL COMMERCIO ELETTRONICO.

Banner
Home -- CAGLIARI -- Mandas
 
Aggiungi il sito ai tuoi preferitiAggiungi pagina ai tuoi preferitiScegli come HomepageCondividi questa paginaInvia questa pagina via mail
Mandas PDF Stampa E-mail
Comuni della Provincia di Cagliari
Scritto da MARALB   
Questo articolo è stato letto: 709 volte
Mandas





Mandas



antonio



vitalia
M
andas è un comune della provincia di Cagliari, situato a 491 metri sul livello del mare, nella regione della Trexenta. Dista 56 km da Cagliari. Il nome del paese appare già citato nel XIII secolo. Ha il significato di recinto per il bestiame, derivando il toponimo dal vocabolo latino mandra.
Territorio di Mandas all'interno della provincia di Cagliari

Mandas è sede di una stazione delle Ferrovie della Sardegna, sita sulla linea per Isili: a poca distanza dallo scalo infatti ha inizio una diramazione per Arbatax, oggi attiva solo come ferrovia turistica
del Trenino Verde. Grazie al fatto di essere capolinea di molti treni turistici (diretti anche a Sorgono), il paese è meta di un discreto traffico turistico. Il monumento più importante è la Parrocchiale di S.Giacomo alla periferia del paese, è disposta verso la campagna circondata da un muraglione. A parte le strutture gotico-aragonesi del '500, conserva varie e valide opere di intagliatori spagnoli e
 locali: un gruppo ligneo con il crocifisso la Madonna e S.Giovanni, le statue di S. Gioacchino e S. Anna nell'altare maggiore, e vari altari lignei scolpiti e dorati. Notevole importanza ha avuto la
presenza del Ducato di Mandas nel 1614, un ducato che includeva ben 16 comuni della Sardegna, durò fino al 1843 data in cui in Sardegna vennero abolite le signorie.


Economia

La zona dove sorge il centro abitato prende il nome di Trexenta. L'economia di Mandas è caratterizzata soprattutto dall'agricoltura, in particolar modo coltivazione di frumento e viticoltura. Vi è anche presenza di attività di allevamento ovino, suino e bovino.


chiesa

covento


Amministrazione comunale

Sindaco: Umberto Oppus (lista civica) dal 10/05/2005
Centralino del comune: 070 987801
Posta elettronica: non_disponibile


giacomo

cristoforoCertamente l'agro di Mandas fu abitato fin dai tempi più remoti, sono infatti presenti in tutto il territorio numerose rovine di nuraghi semplici, tombe di giganti, nuraghi con due o tre torri, villaggi pre-romani  e romani. I siti archeologici più rilevanti si trovano in località "Ardiddi", "Cuccuru arau", "Santu Simoni", "Ruin'e logu", "Santa Barbara", "Su Angiu",e "Gannadra", ve ne sono anche altri di minore rilevanza.
Un tratto di strada romana è visibile in località "Su angiu" (via Calaribus-Ulbiam). I reperti ritrovati nei vari siti archeologici riguardano stoviglie rustiche in coccio, orci, vasi, piatti, macine di lava porosa, bronzi e monete. Il pezzo più pregevole ritrovato a Mandas, ora esposto alla cittadella dei musei di Cagliari, è una navicella votiva in bronzo con protome bovina e parapetto traforato. Pregevoli due monete d'oro attribuite al re longobardo Ariberto.
 
Mandas fu certamente uno dei "pagus" romani, sorti lungo la via che da Cagliari portava ad Olbia passando per l'interno. Se le testimonianze nel territorio mandarese della presenza punica e romana sono numerose, nulla resta del periodo della dominazione vandalica, avvenuta attorno al 456 d.c. e durata fino al 533 d.c., anno in cui la sardegna entrò a far parte dell'esarcato di Bisanzio. Della dominazione bizantina non vi sono tracce nel nostro territorio se non nei nomi di piccole chiese dedicate a Santa Barbara, Santa Vittoria, Santu Sadurru, Santu Sisini, Santu Miali, eccetera, delle quali attualmente non
 si trovano rovine.
Ben più importante dovette essere Mandas nel periodo giudicale quando faceva parte del giudicato di cagliari ed era compreso nella curatoria di Siurgus col ruolo di capoluogo dal sec. XI
Dopo la conquista di Cagliari da parte dei pisani, (1258) il territorio di Mndas fu incorporato  nel giudicato di Arborea  e diventò presumibilmente possesso del comune di Pisa il cui declino (1324) dà inizio alla sottomissione della Sardegna agli aragonesi. Il re aragonese Pietro IV, concesse il feudo di Mandas a Giovanni Carroz (1350); Mandas mandò i suoi rappresentanti al primo parlamento sardo riunito nel 1355 da Pietro IV d'Aragona, ciò fa supporre un suo ruolo importante nel panorama politico del tempo. Nel 1460, essendo Signore di Mandas Nicolò Carroz si concluse la trasformazione del feudo in "allodio" (il feudo diventa stato), permettendo al feudatario di disporre pienamente del feudo dal punto di vista patrimoniale di aumentare il potere nei confronti dei vassalli. Nel 1614 Don Pedro Mazza Carroz Ladròn divenne primo duca di Mandas e nel 1843 l'XI duca Pedro nipote di Pedro Tellez Giron fu l'ultimo. I duchi risiedettero sempre in  Spagna. Nel 1720 dopo  una parentesi di dominio austriaco la Sardegna fu ceduta a Vittorio Amedeo II di Savoia e fece parte del regno di Sardegna prima e del regno d'Italia successivamente (1860).
Ricordiamo che attualmente la Sardegna è una delle sei regioni della repubblica italiana a statuto speciale.

francesco



Meteo Mandas - Previsioni Meteo offerte da Meteo Webcam




fonti:   http://web.tiscali.it/mandasnet/    e     http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=18897531






 

expedia


 

Ricerca personalizzata

Min Max
Lun. molto nuvoloso rovesci 12 22
Mar. molto nuvoloso 14 21
Mer. molto nuvoloso 15 23
Scegli la città
Cosa ti piace di più della Sardegna
 
Qual è la spiaggia più bella della Sardegna??
 
Quale sezione del sito ti piace di più?