oiri Porto San Paolo (in gallurese Lòiri-Poltu Santu Paulu) è un
comune di 2.508 abitanti della provincia di Olbia-Tempio, nella regione
storica della Gallura.
Il capoluogo comunale, Loiri, si trova pochi chilometri
nell'entroterra, mentre l'estesa Porto S.Paolo, sul mare, possiede un
attrezzato porto turistico.
Storia
Nato come un villaggio di pescatori agli inizi del '900, solo nel 1979
è riuscito ad ottenere l'autonomia amministrativa da Tempio Pausania.
Nel suo territorio, in località S.Giusta, sorge l'omonima chiesa,
risalente al Medioevo, che era importante sede di culto del Giudicato
di Gallura.
Economia
È basata sul turismo balneare e alberghiero, trainata dalla vicina
Costa Smeralda e da Porto Rotondo, ma anche sulla pesca, l'agricoltura
e l'allevamento.
Trasporti
Da Porto San Paolo partono collegamenti giornalieri con l'isola di
Tavolara.
Amministrazione comunale
Sindaco: Giovanni Antonio Inzaina (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 0789 48111
Posta elettronica: non_disponibile
STORIA DEL COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO Il comune di Loiri Porto San
Paolo è situato nella zona nord orientale della Sardegna. E’ un comune
giovanissimo, poiché il distacco dal comune madre Tempio Pausania
avvenne solo nel 1979. Prima della separazione il territorio era una
vera e propria “isola amministrativa, ” intesa senza continuità
amministrativa e territoriale. Fu proprio la caratteristica
dell’isolarità a far maturare nelle coscienze e nello spirito dei suoi
abitanti la volontà di autoamministrarsi, per sfruttare a pieno le
risorse di tutto il comune, migliorandone le condizioni di vita,
investendo per valorizzare il territorio. A tal fine si costituì un
comitato promotore al quale aderirono esponenti politici e semplici
cittadini per portare all’attenzione del comune di Tempio la volontà
dei cittadini di costituirsi in comune autonomo. Dopo una serie di
incontri e dibattiti dai quali emersero pareri contrastanti l’iter
burocratico ebbe esito positivo e finalmente nel 1978 fu indetto un
referendum. Tale voto fu atteso da tutti, infatti, alle urne si
presentò la quasi totalità degli aventi diritto. Le opportunità
proposte furono tre: Rimanere a far parte del comune di Tempio
Pausania; Unirsi al vicino e florido comune di Olbia; Costituirsi
comune autonomo. Inaspettatamente il terzo quesito riscosse la
stragrande maggioranza di consensi. A seguito del referendum la
prefettura di Sassari nominò un commissario prefettizio, il rag. Gavino
Pischedda, funzionario della prefettura, il quale riorganizzò gli
uffici di Vaccileddi sino ad allora unica delegazione per tutto il
comune. In seguito, e con tutti i crismi di legge, nel Dicembre del
1979 furono indette le prime elezioni dell’istituendo comune. Alle urne
si presentarono due liste civiche capeggiate la prima dal socialista
Raimondo Meloni e la seconda dal democristiano Giovanni Inzaina. La
sovranità popolare decise che il primo sindaco del nuovo comune di
Loiri Porto San Paolo fu RAIMONDO MELONI. Quelli che seguirono furono
anni di duro lavoro e di totale dedizione da parte di tutta
l’amministrazione comunale, i primi interventi dotarono tutto il comune
di infrastrutture, sino ad allora inesistenti. Furono davvero tanti e
molteplici le problematiche della costituzione del nostro comune, dalla
scelta della sede alla mancanza di risorse sia materiali che umane. Le
disponibilità finanziarie erano molto residue ma la volontà e la
caparbietà, unite alla volontà e all’amore per questo comune, ebbero la
meglio. L’intera comunità si strinse attorno all’amministrazione e fu
grazie alla forza di volontà dei suoi abitanti che questo comune
diventò grande e rinomato. Vero fulcro fu, infatti, la valorizzazione
delle diversità sia territoriali che sociali. Il secondo sindaco del
comune di Loiri Porto San Paolo fu AGOSTINO SANNA, al quale per motivi
di salute, successe SALVATORE AMADORI. Il quarto, primo cittadino, fu
GIOVANNI INZAINA. Oggi tale carica è sapientemente ricoperta da
GIANPAOLO BIANCU. Sviluppo economico e investimenti turistici sono gli
ingredienti che non devono mancare mai ad un comune in fase di sviluppo
e di crescita. La storia della nascita del nostro comune vuole essere
un insegnamento di volontà e determinazione, di onestà e capacità.