schiri (in sardo Oscheri, in gallurese Óscari) è un comune di 3.587
abitanti della provincia di Olbia-Tempio ai piedi del Monte Limbara.
Nel suo territorio è compreso il bacino artificiale del Coghinas con il
ponte Diana e la centrale idroelettrica di proprietà di Enel Spa.
Presenti inoltre la chiesa di Nostra Signora di Castro la cui festa si
svolge la domenica dopo Pasqua con l'esibizione di canti e balli
tradizionali , e la chiesa di Nostra Signora di Otti la cui festa si
svolge la prima domenica di maggio dove viene offerto il pranzo a tutti
a base di maccheroni e carne di pecora. Il piatto tipico sono le
panadas, cestelli di pasta ripieni di carne, che vengono esibite
orgogliosamente come simbolo del paese. A loro è dedicata una sagra che
si svolge intorno alla metà del mese di agosto.
Amministrazione comunale
Sindaco: Antonio Perinu (lista civica) dal 10/05/2005
Centralino del comune: 079 7349000
Posta elettronica: info@comune.oschiri.ss.it
Fin dai tempi più antichi il territorio di Oschiri è stato utilizzato
intensamente dalle popolazioni locali. Importanti testimonianze
archeologiche costituiscono, assieme al museo di recente apertura, uno
dei punti di maggior attrazione.
Resti del periodo preistorico come Dolmen (Monte Ulia), Domus de Janas,
Tombe dei Giganti (Balanotti) e una trentina di nuraghi evidenziano
l’uniforme distribuzione dell’uomo nel territorio soprattutto per lo
sviluppo delle principali attività economiche come l’allevamento e
soprattutto l’agricoltura.
Di grande interesse la presenza dell'antica fortificazione romana di
Castro, che faceva dell’area un nodo viario e strategico importante per
i collegamenti di uomini e merci lungo gli assi ovest-est e sud-nord: i
collegamenti tra il produttivo entroterra logudorese e le aree
costiere. Il castrum, oggi più conosciuto grazie ai recenti scavi
archeologici, operò per poco meno di un millennio diventando centro di
controllo anche nel periodo bizantino (VI-IX secolo).
A questo stesso periodo potrebbero risalire le importanti e ancora
misteriose sculture rupestri di Santo Stefano.
Oschiri si trova nel Logudoro e confina con la Gallura. È situato a 280
m. sul livello del mare ed è raggiungibile percorrendo la SS 199 che
collega Olbia con Sassari; dista 22 Km. da Ozieri, 46 Km. da Olbia, 50
da Sassari e 35 da Tempio. Il paese è raggiungibile anche mediante il
treno con fermata alla Stazione di Oschiri. Il lago Coghinas, l'area di
rimboschimento di Su Filigosu e la zona delle pendici del Limbara,
rappresentano splendidi esempi di natura incontaminata. Nel lago è
possibile incontrare numerose specie di animali, tra cui i fenicotteri
rosa, e pescare carpe, persici trote, persici reali e pesci gatto.
Sulle sue acque è inoltre possibile praticare numerosi sport acquatici
ed in generale godere degli splendidi paesaggi che lo circondano. A
ridosso del lago si eleva il monte Limbara che incanta per bellezza
della flora e della fauna; alle sue pendici vivono alcune coppie di
aquile reali; si possono ammirare distese macchie di corbezzolo, boschi
di querce da sughero e, nascoste nela macchia mediterranea, le
incantevoli rose del Limbara.
La zona di Su Filigosu si presta ad escursioni durante le quali è
possibile sostare nelle numerose piazzole attrezzate e ammirare le
specie di animali che qui si rifugiano, quali cinghiali, cervi sardi,
daini e mufloni ed è ricco di varietà di funghi Oschiri è un paese
ricco di storia e di tradizioni. Visitarlo significa poter vedere
tracce dell'uomo che qui ha vissuto sin dal periodo prenuragico
passando attraverso la presenza dei nuragici, dei fenici, dei romani,
dei bizantini, dei pisani, e degli spagnoli. Dal punto di vista
naturalistico offre dei paesaggi splendidi grazie alla sua posizione
sulle rive del lago Coghinas. La gente è cortese ed ospitale e vanta
una cultura gastronomica particolare rispetto ai paesi limitrofi.
Tra le testimonianze più importanti del periodo basso-medioevale si
nota la presenza di diverse chiese come Nostra Signora di Othi, San
Demetrio, San Pietro e la più nota e importante Nostra Signora di
Castro, centro diocesano fino al 1508.
In corrispondenza delle stesse si svilupparono spesso nuclei abitati
destinati col tempo ad essere abbandonati a favore di Oschiri, che
sarebbe diventata centro principale. Nel recente volume Oschiri, Castro
e il Logudoro orientale questi temi sono illustrati sulla base delle
conoscenze attuali e in prospettiva di ricerche future.
Manifestazioni
CARNEVALE OSCHIRESE :
Centro urbano Febbraio-Marzo
MADONNA DI CASTRO E RASSEGNA FOLK :
Centro urbano 1° sabato dopo Pasqua
MADONNA DI CASTRO :
Santuario N.S. di Castro 1° domenica dopo Pasqua
MADONNA DI OTHI :
Santuario Madonna di Othi 1° domenica di Maggio
SAN LEONARDO :
Fraz. San Leonardo Maggio
SAGRA DELLA PANADA :
II FIERA AGROALIMENTARE DELLA PROVINCIA GALLURA:
Centro Urbano 23 agosto 2008
FESTA PATRONALE SS. LUCIA E DEMETRIO :
Centro urbano 9 - 11 Settembrefonte: