alangianus (in gallurese Caragnani, in sardo Calanzanos), è un comune
di 4.489 abitanti della provincia di Olbia-Tempio, nella regione
storica della Gallura. Sorge su l'altopiano granitico a 518 metri
s.l.m., ai piedi del Monte Limbara.
La chiesa seicentesca di Santa Giusta
Storia
In epoca preistorica risulta abitato, come testimoniano vari
ritrovamenti archeologici, già nell'età del rame ma il primo
riferimento al toponimo si ha nel medioevo, nel 1162 con la bolla di
papa Allessandro III con cui si cita la cappella Santi Jacobi de
Calegnano. Notizie più concrete su Calangianus si hanno però solo sotto
la dominazione Aragonese, quando su alcuni documenti notarili si trova
un trattato Pisano nel quale si cita la Villa Calanjanus de Geminis
Josso, probabilmente un piccolo villaggio di poche decine di persone.
Successivamente le carestie e le pestilenze che flagellarono tutta la
Gallura non risparmiarono Calangianus ma al contrario di altri centri
non venne abbandonato completamente e lentamente, dal seicento in poi
ritrovò lo sviluppo demografico, diventando il secondo centro della
Gallura per numero di abitanti.
Le numerose chiese che sorsero nel paese e nelle campagne circostanti,
specie nella seconda metà del '700, sono la prova evidente del forte
ripopolamento di queste terre e la consacrazione della chiesa di Santa
Giusta dette l'ulteriore spinta propulsiva allo sviluppo della piccola
comunità calangianese. Le attività produttive rimasero l'agricoltura e
la pastorizia fino agli inizi dell'800 quando, alcuni imprenditori
francesi si stabilirono in paese dedicandosi all'estrazione del sughero
trasformando le fitte sugherete dell'Alta Gallura in un'enorme fonte di
ricchezza sostenibile. L'attività divenne ben presto redditizia e gran
parte della popolazione si dedicò lentamente all'estrazione e alla
trasformazione del sughero.
Economia
Rappresenta il maggiore centro italiano per l'estrazione e la
lavorazione del sughero. Dal 1987 è entrato a far parte dei 100 comuni
della piccola grande Italia, la classifica dei 100 comuni più
industrializzati della penisola. La sua economia, vivace e solida è
basata principalmente sul sughero ma è molto sviluppata anche
l'industria del legno, orientata principalmente alla produzione di
infissi e mobili.
Cultura
A Calangianus sono presenti numerose chiese ma il complesso monumentale
formato dalle chiese seicentesche di Santa Giusta, Santa Croce e Del
Rosario è senz'altro il più importante e rappresentativo. Risale
anch'essa al '600 la chiesa di Sant'Anna la quale custodisce un dipinto
della Santa, opera del Marghinotti. Adiacente sorge il convento
settecentesco dei Frati Cappuccini.
Il dialetto parlato è quello gallurese, classificabile come una varietà
di Còrso meridionale, retaggio del ripopolamento di genti Còrse
avvenuto verosimilmente a cavallo tra il XVI e XVIII secolo; la
variante locale è lessicalmente analoga al tempiese ma presenta alcune
particolarità di pronuncia ("friacchju" per "friagghju"/febbraio,
"pucchju" per "bugghju"/buio, "spucchjià" per "sbucchjià"/sbucciare,
"prisciona" per "prisgiona"/prigione).
Amministrazione comunale
Sindaco: Antonio Scano (lista civica) dal 29/05/2007
Centralino del comune: 079 6600000
Posta elettronica: non_disponibile
Sagre e feste popolari a CALANGIANUS
17 Settembre : Sant'Isidoro (4 Giorno/i)
24 Aprile : N.S. delle Grazie (2
Giorno/i)
14 Maggio : Santa Giusta (2 Giorno/i)
24 Giugno : San Giovanni Battista (1
Giorno/i)
22 Maggio : Madonna di Montenegro (2
Giorno/i)