ssaramanna (in sardo Soramànna) è un comune di 611 abitanti della
provincia del Medio Campidano, nella regione storica della Marmilla. Vi
si celebra ogni anno a maggio la mostra delle erbe spontanee, e vanta
una produzione di ottimo olio d'oliva e vino nuragus. La festività
principale è quella del 10 agosto, ossia San Lorenzo Martire, durante
il quale sono tante le manifestazioni folkloristiche tipiche del posto.
Tra ulivi e Nuraghi e circondata da grandi distese di grano,
Ussaramanna sorge nel Comprensorio della bassa Marmilla (antico granaio
di Roma), adagiata in una valle piuttosto larga tra le due Giare
(Gesturi e Siddi) e dista da Cagliari 61 Km. I confini del territorio
comunale sono segnati da nuraghi in rovina: Nuraghe Su Sensu, Nuraghe
Molas, Nuraghe Cabonu e non mancano neanche tracce di presenze del
periodo punico, romano e medioevale. Il territorio comunale ha
un'estensione di 9,75Kmq. Si estende da levante a ponenet occupando il
fondovalle fino ad arrivare alle pendici della iara i Siddi dove
troviamo un'oasi incantevole di essenze arboree mediterranee, in cui è
stata realizzata una zona attrezzata per pic-nic, che dista poche
centinaia di metri dalla tomba dei giganti, a Siddi. La maggior parte
del territorio è utilizzato per la coltivazione di grano duro,
avvicendata con quella delle foraggiere.
Rilevante è anche la coltivazione dell'ulivo, del mandorlo e della
vite, in modo particolare del vitigno malvasia che produce un vino
particolarmente amabile e rinomato nell'interaMarmilla. L'economia
locale è basata prevalentemente sull'agricoltura; infatti oltre alla
coltivazione del grano, ulivo, mandorlo, si pratica l'allevamento di
ovini e cavalli. Recentemente sono state realizzate delle serre per la
produzione di ortaggi e funghi, inoltre si trovano nel territorio un
oleificio e una piccola industria di trasformazione di pordotti
agricoli. Si sta sviluppando la coltivazione di erbe aromatiche e
officinali. Il nome Ussarmanna, e in modo particolare l'aggettivo
"Manna", sarebbe servito per distinguere questo paese da quello vicino
di Ussara Minore o comunemente chiamato Ussarella. Appartenne al
Giudicato di Arborea e fu tra i villaggi che sottoscrissero la pace fra
Eleonora d'Arborea e Giovanni d'Aragona nel 1388.
L'arte
Risalente alla fine del XVI secolo, l'ex Monte Granatico ed ex Monte
Frumentario, è un fabbricato di semplice impianto planimetrico ad aula
con unica navata. E' stato luogo di culto fino al 1753 e più
precisamente era Chiesa intitolata a S.Maria del Carmine; nel 1753
cambia destinazione d'uso con l'istituzione di Monte Granatico, i cui
documenti sono conservati presso l'archivio diocesano di Ales.