l territorio ricoperto da una splendida vegetazione, il centro storico
con le sue costruzioni in pietra locale, le emergenze archeologiche
fanno di Collinas un'interessante occasione di visita per i turisti che
vogliono legare alle loro escursioni, Cultura, Archeologia e Ambiente.
Le origini di Forru (oggi Collinas) si perdono nella notte dei tempi.
La configurazione geografica del territorio ha certamente contribuito
all'insediamento umano, già in epoche lontanissime. Forru, posto al
confine tra l'insalubre Campidano e la fiorente vallata dell'interno,
per secoli, ha rappresentato il crocevia per chi dalla costa si
inoltrava verso l'interno della Sardegna, passando attraverso la
Marmilla. A testimonianza restano le grandiose costruzioni megalitiche
che ancora oggi coronano le sue colline. Da Forru è possibile, nelle
giornate limpide, ammirare il Golfo di Oristano nella sua interezza,
Capo Frasca, Capo S.Marco e il Golfo di Cagliari: da qui il nome alla
collina "Genn'e Mari(a)", porta dei mari, dove sorge l'omonimo nuraghe.
Diverse ipotesi sono state avanzate sull'origine del toponimo Forru,
forse quella più attendibile è da identificare con l'attività
metallurgica praticata presso il nuraghe di "Genn'e Maria", dalla cui
fonderia può essere nato il nome di Forru.
Di certo si può affernare che con l'evento dei Giudicati in Sardegna
(IX secolo d.C.) il villaggio apparteneva al Giudicato d'Arborea
(Curatoria di Partemontis). Del periodo medievale restano tracce di due
suoi Furriadroxius: Villaclara e Bidebri, abitati di sicuro fino al XV
secolo.
Nonostante la sua economia, basata essenzialmente
su agricoltura e pastorizia, Forru nel secolo scorso vive una delle
pagine più importanti nella vita culturale sarda; dà infatti i natali
ad uno dei personaggi che hanno caratterizzato il dibattito politico
sviluppatosi attorno ai temi del Risorgimento: Giovanni Battista
Tuveri, filosofo, giornalista e politico. A lui si deve l'aver coniato
il termine "Questione Sarda" per irchiamare l'attenzione del mondo
politico nazionale sulle estreme difficoltà in cui si
dibatteva l'Isola. Nel 1863, a seguito di una sua proposta,
Forru cambiò il nome in Collinas.
Calendario delle manifestazioni
20 Gennaio S.Sebastiano
15 Maggio S.Isidoro
16 Agosto S.Rocco
7-8-9 Settembre S.Maria Angiargia
29 Settembre S.Michele
Collinas aderisce al Consorzio Turistico "Sa Corona Arrubia" fin dalla
sua origine (1982); nel suo territorio