orgono è un comune della Sardegna con circa 2.000 abitanti posto
esattamente nel centro geografico dell'Isola e si pone come centro di
maggiore rilievo nella subregione del Mandrolisai.
È stato capoluogo di mandamento. Il paese è centro di servizi alla
popolazione di tutto il circondario tra cui: l'ospedale, la pretura,
l'ufficio di collocamento e l'esattoria.
Nel centro storico sono presenti, soprattutto nel rione “Forreddu”,
svariati esempi di architettura domestica aragonese.
Archeologia
Nel territorio di Sorgono sono presenti vari siti di interesse
archeologico:
Nuraghi
* Nurake Biru 'e Concas
* Nurake Calamaèra
* Nurake Costa 'e Feùrra
* Nurake Crastutòrro
* Nurake Crebos
* Nurake Crecos
* Nurake Cungiau 'e su Crèccu
* Nurake Funtana Frida
* Nurake Funtana Morta
* Nurake Ghenna 'e Pranu
* Nurake Grùghe
* Nurake Iscalas
* Nurake Lò
* Nurake Niu 'e Cròbu
* Nurake Orrubiu
* Nurake Pastoreddu
* Nurake Prànu
* Nurake Santu Giàccu
* Nurake Santu Perdu
* Nurake Su Angiu o Molimènta
* Nurake Talalù
* Nurake Talei
* Nurake Tanca Sa Cresia
* Nurake Terriscana Tombe dei Giganti
* Cungiàu 'e Tòre
* Funtana Morta
* Ghènna 'e Prànu Pastoreddu
* Santu Perdu
* Serrazzàrgiu
* Su Ebregàrgiu
* Talei
* Trodolossài
Domus de janas
* Pardu 'e Cresia
* Perdonighèddu
* Santu Loisu
* Saùri
Menhir
* Biru 'e Concas
Monumenti e
Chiese
* Santuario campestre San Mauro chiesa
tardogotica. Il Santuario campestre di San Mauro occupa una vasta area,
dove al centro c'è la chiesa e nel perimetro
numerosi muristenes che sono delle
piccole casette utilizzate dai novenanti. La chiesa in facciata ha un
rosone in pietra di grandi dimensioni e di ottima fattura.
* Chiesa campestre San Giacomo
* Fonte Pisana del 1600 in rione
“Funtana Lei”.
* Casa Carta del 1600
* Chiesa campestre N.S. Itria, a circa
1000 metri s.l.m. da cui si gode un ampia vista panoramica
* Stazione ferroviaria, capolinea della
ferrovia Isili-Sorgono, dalla caratteristica architettura di ingegneria
ferroviaria di fine 800 (1888), immersa in un suggestivo paesaggio.
Siti di
interesse paesaggistico
* Località Funtana 'e Meurra e foresta
Massanì
* Foresta S.Loisu ed oasi naturalistica
località Bardacolo (zona di ripopolamento del cervo sardo)
* Foresta monte “Littu” con vista
panoramica “Serra Longa” ed area pic–nic presso la fontana di “Perda 'e
manza” .
Da visitare
* Museo del legno(in fase di
allestimento)
Feste
tradizionali
San Mauro Abate viene festeggiato per ben tre volte nel corso
dell'anno, il 15 gennaio, Santu Mauru de is Dolos, san Mauro dei
Dolori; il martedì successivo alla Pasqua, Santu Mauru de is Frores,
San Mauro dei fiori e infine l'ultima domenica di maggio, Santu Mauru
Erricu, san Mauro ricco.
Folklore
A Sorgono si mantengono ancora vive le tradizioni popolari. I balli
sardi più eseguiti durante le feste sono:
* il ballu sardu
il ballo più popolare e conosciuto di
tutta la Sardegna, originariamente danzato in tondo, come in numerose
altre comunità della Sardegna prevale il ballo a coppie su musica
caratteristica tramandata dagli anziani organettisti.
* sa danza (nantza)
l'unico ballo che ancora si balla in
cerchio; caratterizza, per la sua energia e complessità il bravo
ballerino. Rientra nel modulo di Danza del Mandrolisai.
* s'orrosciada
ballo caratteristico del paese condiviso
anche con altri centri del Mandrolisai e alcuni del Campidano.
* su dillu (o dillaru)
ballo in quattro pulsazioni, diffuso in
gran parte della Sardegna
* is tre passos
interpretazione del ballo caratteristico
del Campidano di Oristano (forse importato dai trasumanti e fatto
proprio dalla comunità sorgonese).
Nei paesi vicini prende il nome di "ballu seriu" (Meana Sardo) e
"trexenta" (Ortueri).
* su ballu 'e s'essa
caratteristico ballo,in cui i ballerini
danzano disposti a catena aperta guidata da un capo-ballo.
Specialità
culinarie
È radicato nella tradizione culinaria di Sorgono l'utilizzo di una erba
selvatica particolare per la preparazione di una gustosissima zuppa:
"Sa minestra cun lampazzu".
Si tratta del Romice, in particolare del Rumex obtusifolium, erba
infestante nota ai Sorgonesi con il nome, appunto, di lampazzu.
È una zuppa che va preparata utilizzando assieme a questa erba altri
quattro ingredienti fondamentali: il formaggio fresco reso acidulo, la
"fregula sarda", i ciccioli e la cipolla.
Istruzione
Per quanto riguarda l'istruzione sono presenti:
* la scuola materna
* la scuola elementare
* la scuola media inferiore
* il Liceo Scientifico Fratelli
Costa-Azara
* l'Istituto Professionale Superiore per
l'Agricoltura
Curiosità
Antonio Gramsci soggiornò a Sorgono assieme alla famiglia per un
periodo della sua infanzia. Lo scrittore britannico D.H. Lawrence fece
una tappa a Sorgono, durante il suo viaggio che fece nell'isola, che è
raccontata nella sua opera Mare e Sardegna (1924).
A livello linguistico Sorgono rappresenta,quel luogo dove idealmente
finisce il Campidano "lingiustico" (quasi 1.000.000 di locutori),ed
inizia il Logudoro "linguistico" (circa 400.000 locutori). La lingua
parlata a Sorgono infatti prende il nome di Limba de mesania (lingua di
mezzo),questa lingua risente molto degli influssi delle parlate
nuoresi,così come accade nell'ogliastrino e nel barbaricino
meridionale;anche se:le basi,i suoni fonetici,ma sopratutto il lessico
sono tipici della tradizione linguistica campidanese.
Amministrazione
comunale
Sindaco: Francesca Barracciu ("lista civica") dal 10/05/2005
Centralino del comune: 0784 622500
Posta elettronica: non_disponibile