ttana (in sardo Otzàna) è un comune di circa 2.500 abitanti della
provincia di Nuoro, retto dal 2000 da una giunta di centro-sinistra. Il
dialetto parlato è sardo barbaricino.
Al centro del paese si erge bellissima l'ex cattedrale romanica di San
Nicola, costruita fra il 1140 e il 1160 (seconda fase di costruzione).
Di grande interesse è il carnevale di Ottana, per i personaggi dei
merdùles e dei boes. Queste maschere si caratterizzano, i primi, con
forme lignee mostruose,
in genere con nasi lunghi; i secondi, con maschere di
fattezze bovine, indossando velli di pecora.
L' economia del paese si basa, oltre all' attività tradizionale dell'
allevamento, principalmente sull'industria petrolchimica e la
produzione di fibre tessili sintetiche.
Ottana - Merdules e Boes
Storia
La diocesi di Ottana
Verso la fine dell'XI sec., con la riorganizazione ecclesiastica
attuata da papa Gregorio VII, venne modificata la ripartizione del
territorio in Sardegna, che risaliva ai tempi di Gregorio Magno. Ottana
divenne Diocesi suffraganea dipendente dalla sede metropolitana di
Torres. La Cattedrale di San Nicola fu consacrata nel 1160.
Industria Petrolchimica
* 1969 Eugenio Cefis annunciò che
sarebbe stato realizzato «il più grande stabilimento italiano di fibre
sintetiche» nella piana di Ottana.
* 1973 nacque ad Ottana l'Industria
petrolchimica.
* 1975 gli operai mandarono avanti la
produzione in autogestione per evitare danni agli impianti dell'area
poliestere
* 1996, l'Enichem cede Montefibre alla
Orlandi Spa
* 2002 vi erano 1398 addetti per un
fatturato di circa 400.000,00 di €.
* 2003 chiusura definitiva dello
stabilimento petrolchimico di Ottana.
* 2006 sono state installate e attivate
sulle ciminiere della centrale elettrica di Ottana le infrastrutture
per la fornitura dei servizi internet Adsl ad alta velocità, telefonia
e servizi di sicurezza.
Beni
Culturali
* Chiesa di San Nicola
La chiesa parrocchiale di San Nicola fu consacrata nel 1160,
come risulta dalla pergamena originale custodita nell’Archivio
parrocchiale e rinvenuta sotto l’altare
maggiore nel 1912.
- ANNO AB INCARNATIONE DOMINI MCLX INDICTIONE OCTAVA EGO
ZACHARIAS EPISCOPUS CONSECRAVI HANC ECCLESIAM AD ONOREM BEATI
NICOLAI CONFESSORIS ET BEATAE VIRGINIS ET SANCTORUM FABIANI
ET SEBASTIANI RELIQUIAS INCLUSI. -
Vista Panoramica della Cattedrale di San Nicola
Sede vescovile per cinque secoli; la diocesi di
Ottana è documentata nel 1112 (Johannes episcopus octanensis), nel
1116-39 con sede a Orotelli, nel 1160 con sede ad Ottana e vi restò
fino al 1502 quando fu unita a quelle di Castro e Bisarcio e traslata
ad Alghero. L’8 dicembre del 1503 fu definita soppressa da Papa Giulio
II. La chiesa di Ottana è una delle più importanti chiese romaniche
della Sardegna; l’impianto è a croce commissa con abside orientata,
bracci dal transetto voltati a botte, aula mononavata con copertura
lignea. La facciata frontale è divisa in tre ordini di false logge,
date da arcatelle su lesene. Negli specchi mediani del primo
e secondo ordine si aprono il portale architravato con arco di scarico
e una bifora. All’interno dell’antica cattedrale troviamo un bellissimo
polittico (vedi foto di sotto) del 1300, una delle più significative
opere del gotico italiano esistenti in Sardegna. Il dipinto è stato
realizzato a tempera su tavola incamottata su fondo d’oro, misura mt.
2,60 x 2,37 inoltre sono presenti statue in legno policromo del XVI e
XVII secolo e un pregevole organo a canne di scuola napoletana del
XVIII secolo.
Amministrazione
comunale
Sindaco: Giuseppino Fenudi ("lista civica") dal 10/05/2005
Centralino del comune: 0784 75623
Posta elettronica: non_disponibile