Stato:
bandiera Italia Regione:
Sardegna Provincia:
stemma Nuoro Coordinate:
40°18′0″N 9°35′0″E / 40.3,
9.58333Coordinate: 40°18′0″N 9°35′0″E / 40.3, 9.58333 Altitudine:
400 m s.l.m. Superficie:
224,83 km² Abitanti:
8.290 31-12-04 Densità:
36,43 ab./km² Frazioni:
Cala Gonone Comuni contigui:
Baunei (OG), Galtellì, Lula, Nuoro,
Oliena, Orgosolo, Orosei, Orune, Urzulei (OG) CAP:
08022 Pref. telefonico:
0784 Nome abitanti:
dorgalesi Santo patrono:
Santa Caterina d'Alessandria Giorno festivo:
25 novembre
D
orgali (in sardo Durgàli o Drugàli) è un comune di 8.190 abitanti
della provincia di Nuoro. È uno dei centri più importanti della
Barbagia.
Geografia
Situato nella zona centro-orientale della Sardegna, sul versante
occidentale del monte Bardia (882 m s.l.m.), Dorgali ha un territorio
che si estende per circa 225 km², dalle pendici del Supramonte agli
altipiani del Gollèi; è, pertanto, uno dei comuni più vasti della
Sardegna.
Confina a sud con i comuni di Baunei, Urzulei ed Orgosolo, ad ovest con
quello di Oliena, Nuoro, Orune, a nord con Lula, Galtellì ed Orosei,
per affacciarsi ad est sul Golfo di Orosei.
A poco più di un'ora da Olbia, Dorgali deve parte della sua fama alla
frazione di Cala Gonone, che dista qualche chilometro più a valle sulla
costa del Golfo di Orosei.
Distanze stradali
* Alghero - Km 158
* Arbatax/Tortolì - Km 68
* Cagliari - Km 200
* Cala Gonone - Km 9
* Golfo Aranci - km 116
* Nuoro - Km 32
* Olbia - Km 99
* Oristano - Km 124
* Orosei - Km 20
* Porto Torres - Km 167
* Sassari - Km 144
Attività produttive
Dorgali vive soprattutto di turismo e delle attività ad esse legate.
L'artigianato è vario e importanti sono le lavorazioni dell'oro in
filigrana. Si producono anche ceramiche artistiche, pelle, tappeti e
coltelli.
Tra i prodotti enogastronomici è d'obbligo ricordare il pane carasau
(un tipico pane sardo che in italiano viene chiamato carta da musica),
i dolci (savoiardi, papassini, ecc.), l'olio, i formaggi pecorini e il
vino Cannonau e Filieri.
Archeologia e turismo
Nel territorio dorgalese e nelle sue vicinanze sono presenti numerosi
siti archeologici:
* il villaggio nuragico del monte Tiscali
* il villaggio nuragico di Serra Orrios
* vari nuraghi isolati
* i menhir
* i dolmen di basalto e calcare
* le domus de janas
* la Tomba dei giganti di S'Ena e Thomes.
Il turismo non si concentra solo nel periodo estivo: infatti Cala
Gonone e Dorgali sono interessanti anche in altri periodi dell'anno
grazie alla presenza di percorsi di trekking e di mountain bike. Da
ricordare inoltre la possibilità di praticare il free climbing in
località molto suggestive, come alcune falesie sul mare o le ripide
pareti del canyon di Gorroppu che è la gola più grande in tutta europa.
Personalità locali
* Salvatore Fancello, scultore e
ceramista
* Silvano Mulas, fantino
* Salvatore Mereu, regista ("Ballo a tre
passi", "Sonètaula")
Tomba dei
giganti S'Ena e Thomes
Amministrazione comunale
Sindaco: Antonio Testone (centrosinistra) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0784 927200
Posta elettronica: non_disponibile
l territorio di Dorgali e Cala Gonone dal punto di vista archeologico è
un voluminoso libro aperto su cui leggere le misteriose tracce lasciate
dai differenti popoli e civiltà che si sono succeduti nell’isola.
Gli imponenti menhir, le misteriose domus de janas, originali dolmen in
basalto o pietra calcarea, i maestosi nuraghi a strapiombo sul mare o
svettanti sulle cime delle montagne, popolosi ed estesi villaggi
dell’età del bronzo ed eleganti Tombe dei Giganti.
La varietà, il buon stato di conservazione, la presenza di guide
professionali, una cartellonistica ben posizionata, sentieri
attrezzati, rappresentano la variegata offerta archeologica del paese.
LE GROTTE
Tesori nascosti all'interno delle montagne, fini opere d'arte naturali
create in milioni di anni dall'azione corrosiva dell'acqua, sono i
meravigliosi spettacoli naturali celati all'interno delle centinaia di
grotte presenti nei dintorni di Dorgali e lungo la costa di Cala Gonone.
Una vera mecca per gli amanti del mondo sommerso che visitando la
località possono ammirare la varietà della sua offerta speleologica che
accontenta i gusti dei visitatori più esigenti.
Dai più temerari, amanti degli sport estremi e dell'avventura, a quelli
più tranquilli che possono ammirare in tutta comodità e sicurezza le
grotte turistiche del Bue Marino e di Ispinigoli (attrezzate da decenni
con luci e passerelle
I MILLE COLORI DELL'ARTE POPOLARE
Il microcosmo del mondo artigianale dorgalese è un vero universo di
colori, di tecniche, di saperi, di forme e di gusti che grazie al
turismo ha trovato un naturale ed elegante allestimento lungo le vie
del paese, abbellite di graziose e affascinanti vetrine.
Passeggiare lungo le sue vie significa immergersi nella lettura di un
libro di storia dell'arte popolare.
Un libro ricco di capitoli grazie alla varietà delle produzioni e dei
materiali forgiati con fervida fantasia, dall'esercito di artigiani che
lavorano nella comunità.
La filigrana, antico dono di popoli colonizzatori, i superbi gioielli
in oro, i coloratissimi tappeti, le bizzarre ceramiche, i coltelli in
stile arabo spagnoleggiante, le giovanili tascheddas (zaini in pelle)
compongono il vivace museo cittadino che la comunità offre ai propri
ospiti.
LO SPAZIO INFINITO.
Il Supramonte è una vasta area divisa in due parti dalla strada statale
125 o Orientale Sarda che separa il Supramonte Montano da quello Marino.
Il Supramonte Montano confina con il Supramonte di Orgosolo,
Oliena ed Urzulei.
Tra le sue cime più alte ricordiamo Monte Oddeu, Monte Tundu,
Campo Gutturgios, Monte Omene.
Al suo interno si celano monumenti naturali di grande
suggestione come la Gola di Gorroppu, che con le sue pareti
alte oltre 400 mt è tra i canyon più alti ed estesi d'Europa,
il misterioso villaggio nuragico di Tiscali, l'altopiano di
Doinanicoro, un pianoro carsico di 3 kmq a 900 m di quota.
Quest'area montana è uno dei templi
degli escursionisti amanti del trekking, della flora e della fauna
selvatica (non è raro avvistare i mufloni).
Non meno suggestivo è il Supramonte Marino bagnato dalle acque
cristalline del Golfo di Orosei, attraversato da lunghe codule che
terminano sul mare con incantevoli spiagge come Cala Fuili e Cala Luna.
Il Gollèi: un'area dove prevalgono le rocce formatesi in seguito ad
antiche eruzioni vulcaniche ed attraversata dal corso del Cedrino.
La coltivazione della vite e dell'ulivo addolciscono il paesaggio che
in alcune sue parti è ricoperto dai caratteristici cespugli della
macchia mediterranea e da radi boschi di leccio.