oragugume è un comune di 378 abitanti della provincia di Nuoro.
Geograficamente si trova in una zona collinare di tipo alluvionale, fra
la catena montuosa del Marghine ed il lago Omodeo. Il territorio
comunale risulta compreso tra i 141 e i 310 metri s.l.m. L'escursione
altimetrica complessiva risulta essere pari a 169 metri.
Storia
Il borgo, situato nel Marghine, fu abitato dall'epoca preistorica, come
dimostrato dai diversi monumenti quali il menhir Sa Perda `e Taleri e i
nuraghi di Tolinu e Irididdo. Nel periodo giudicale il nome del
villaggio fu Nuracogomo e fece parte della curatorìa del Marghine nel
giudicato di Torres. Il centro storico dell'attuale borgo risale al XV
secolo. La chiesetta di Santa Croce (Santa Rughe) ne è una importante
testimonianza.
Patrono
Santo Patrono San Giacomo Festa Patronale 25 luglio
Amministrazione comunale
Sindaco: Michele Corda ("lista civica") dal 10/05/2005
Centralino del comune: 0785 44743
Posta elettronica: non_disponibile
Il paese è posto a mt. 300 s.l.m. in una zona collinare di tipo
alluvionale sistemata a metà strada fra il lago Omodeo e la catena
montuosa del Marghine, dominata da quella più imponente del Gennargentu.
La sua superficie territoriale conta Kmq 26,80.
L'attuale abitato risale con certezza al XV secolo come testimonia la
caratteristica chiesetta di S. Croce, posta al centro del paese anche
se i numerosi ritrovamenti di suppellettili di epoca nuragica e
prenuragica testimoniano che già in epoche ben più remote si
insediarono in queste prominenze le prime presenze umane di un certo
rilievo. Architrave chiesa S.CroceDanno testimonianza di un territorio
abitato in epoca nuragica diversi monumenti archeologici
disposti nel territorio circostante come il Nuraghe di Tòlinu,
Muresune, Litzera, Irididdo, il Menhir "Sa pedra 'e
Taleri", e poco distanti da questi alcune domus de janas.
Di questo centro, semplice, ordinato e di piccole dimensioni,
richiamano l'attenzione del visitatore le tre chiese di notevole
rilevanza storica: Beata Vergine d'Itria (d'impianto gotico -
catalano del 1623), S. Croce, S. Giacomo.
Il territorio di Noragugume, centro di 387 abitanti situato
nel Marghine, fu popolato sin dall'epoca preistorica, come dimostrano
vari ritrovamenti, tra cui il menhir Sa Perda `e Taleri e i
nuraghi di Tolinu e Irididdo. Nel periodo giudicale la villa di
Noragugume, denominata Nuracogomo, fece parte della curatorìa del
Marghine nel giudicato di Torres.