lini è un comune italiano di 559 abitanti della provincia
dell'Ogliastra che si trova a 472 metri sul livello del mare lungo la
strada provinciale che collega Ilbono ad Arzana.
Comprende una zona prevalentemente montuosa e pianeggiante, situata nei
pressi della strada statale 125 tra Tortoli e Brisardo, ad una quota di
circa 40 metri sul livello del mare, ad una zona prevalentemente
collinosa e montuosa che raggiunge il suo limite nel Parco Carmine,
situato a quota 800 metri. La vegetazione varia a seconda
dell'altitudine e della morfologia del territorio, ma intorno al paese
l'elemento caratterizzante è sicuramente l'ulivo. Il Parco Carmine e la zona detta Su Pardu, situata di fronte al
parco immediatamente sotto la SS 389 che collega Lanusei a Nuoro, sono
invece ricoperte da una fitta selva di lecci secolari. In vicinanza e
all'interno del paese sgorgano numerose sorgenti, fra le quali è certo
degna di nota Funtana Manna, appena fuori dal centro abitato, che eroga
abbondanti acque in ogni stagione, un tempo utilizzata dalle donne del
paese anche come lavatoio. Dalle sorgenti prendono vita diversi corsi
d'acqua, fra i quali il Rio Ceresias che confluiscono nel Rio Perda
Rubia, che nel territorio di Ilbono prende il nome di Rio Baunuxi. Dal
punto di vista urbanistico il centro abitato presenta delle
particolarità rispetto agli altri paesi ogliastrini. Pocchissime sono
infatti le costruzioni addossate alla via principale, il che conferisce
all'abitato una disposizione particolarmente ariosa che colpisce, per
contrasto, il visitatore che vi giunga da Arzana o da Ilbono. Ma a dare
al paese un aspetto ancora più caratteristico e ad averne determinato
in parte l'assetto urbanistico è la presenza della ferrovia, che lo
taglia praticamente in due, e della vecchia stazione ferroviaria in
granito, che costituisce virtualmente il centro del paese. Una
citazione particolare merita la biblioteca Comunale, fondata nel 1964,
una delle prime se non l'unica in Ogliastra in quel periodo, che già
nei primi anni '70 contava oltre 4000 volumi e richiamava lettori da
tutti i paesi circostanti. Le testimonianze di epoca preistorica sono scarse, e
questo è forse in parte da attribuire alle insufficienti indagini
archeologiche effettuate. Anche per quanto riguarda l'epoca romana le
testimonianze sono del tutto assenti, fatta eccezione per i diplomi di
congendo militare rinvenuti tra Elini e Ilbono, che suggeriscono nella
zona una presidio militare forse nel Bivio Carmine.