rzana (Arthana in sardo) è un comune di 2.557 abitanti della provincia
dell'Ogliastra. Il nome secondo alcuni deriverebbe da" Arthana" che
significa vento gelido. Per altri studiosi deriverebbe dal latino "Aer
sana", cioè aria salubre. Per altri ancora deriverebbe dalla città
etrusca "Artana", infatti vari storici affermano che questo piccolo
centro sia di origine etrusca.
Geografia
Arzana sorge alla fine dell'alto piano barbaricino, a circa 670 m sul
livello del mare. Dall'abitato si scorge l'ultimo paese della provincia
(v. Tertenia), in direzione di Cagliari, come anche il monte Idolo e la
piana ogliastrina con una panoramica visuale del Mar Tirreno nel tratto
del Golfo di Arbatax. La parte più montuosa del territorio è occupata
in buona parte da boschi di leccio e quercia da sughero, piante
largamente diffuse nelle zone interne della provincia ogliastrina
Storia
Nel territorio di Arzana si trovano numerose testimonianze dell'età
nuragica. Il villaggio di Ruinas, posto nel cuore del Gennargentu , è
il più importante monumento archeologico del paese.
Durante il medioevo Arzana era una villa, bidda in lingua sarda, del
Giudicato di Cagliari. Apparteneva alla Curatoria dell'Ogliastra,
chiamata anche Giudicato dell'Ogliastra, per ragioni non ancora
chiarite dalla storiografia, ma che forse dipendevano dall'essere tale
territorio la parte più settentrionale e remota del regno cagliaritano.
Dopo la distruzione di questo stato, avvenuta nel 1257 ad opera dei
pisani, l'Ogliastra, e quindi anche Arzana, devenne un possedimento di
Giovanni Visconti, che era anche Giudice di Gallura. Sul finire del
XIII sec., caduti in disgrazia i Visconti a Pisa, i possedimenti degli
appartenenti a questa famiglia passarono sotto l'amministrazione
diretta dalla Repubblica, mentre nel 1297 il papa concesse ai re
d'Aragona, eredi degli Svevi che l'avevano avuta con Enzo, la corona di
Sardegna e Corsica. Durante il periodo della conquista aragonese
l'ammiraglio Carroz intervenne sulla costa ogliastrina per scacciare i
pisani dalle fortificazioni costiere fin dal 1324, anno successivo a
quello dello sbarco in Sardegna dell'infante Alfonso.
Berengario Carroz divenne il primo conte di Quirra e dell'Ogliastra.
Secondo Vittorio Angius (che ne parla nel Dizionario degli Stati
Sardi)questi possedeva la villa di Arzana nel 1355. In seguito i paesi
dell'Ogliastra rimasero sotto la signoria delle varie casate che si
alternarono nel possesso del sistema di feudi detto Marchesato di
Quirra o Chirra. L'ultima famiglia di feudatari di Arzana fu quella
degli Osorio-Nules, che nel 1839, nell'ambito dell'abolizione dei
diritti feudali, avvenuta all'epoca in Sardegna, rinunciarono ai loro
diritti sul paese in cambio di una indennità. Nel 1807 Arzana entrò a
far parte della Provincia d'Ogliastra e dal 1821 al 1859 appartenne a
quella di Lanusei. Durante questo periodo ebbe il ruolo di capoluogo
del Mandamento che comprendeva i comuni di Lanusei,Ilbono, Elini e
Villagrande. Anche nel XVIII sec., prima dell'istituzione delle
prefetture, il paese era stato sede del Maggiore di Giustizia, un
organo dell'amministrazione feudale, di derivazione giudicale,
competente per questo gruppo di comuni. Nel 1900 Arzana diede i natali
al pittore Stanis Dessy e al politico Anselmo Contu, primo presidente
del Consiglio Regionale sardo.