l nome deriva da due parole fenicie: BETH (= abitato) e ONì (=
fontana), quindi : PAESE RICCO D' ACQUE. Anticamente si scriveva con
l'Y finale, poi con due ii finali ( come nella Storia del Fara, a pag.
75); attualmente si scrive con l' ì finale accentata.
A Bidonì, nel 1115, fu celebrato il matrimonio tra Agalbulsa , ricca
gentildonna catalana e il marchese di Oristano, figlio di Ottoccorre di
Arborea. Tale matrimonio Fu benedetto dal Rettore locale don Antonio De
Fiore. Il 15 Gennaio 1388 il Sindaco di Bidonì, notaio don Bartolomeo
Conte De Lasson, scrisse l'atto pubblico della pace Tra Eleonora D'
Arborea, vincitrice, ed Aragona, dopo la disfatta di Uras.
Oggi Bidonì ha appena 180 abitanti, ed è tra i comuni che rischiano di
scomparire come molti altri paesi della zona. Infatti, a parte le
condizioni di estrema miseria e di viabilità sicuramente nemmeno
accostabili a quelle odierna, l'economia incerta costringe le poche
persone rimaste all'emigrazione. I
pricipali introiti degli abitanti sono dovuti alle attività
agro-pastorali, ai servizi, ed essendo per lo più anziani, alle diverse
pensioni statali. I pochi giovani presenti proseguono con encomiabile
impegno le tradizioni del paese prodigandosi nell'organizzazione di
diverse manifestazioni.
E' presente la Pro-Loco che organizza, tra l'altro, per il giorno di
"Pasquetta" "Sa Sagra de s'anzone" con un'ottima affluenza di persone.
Per altre
informazioni si consiglia di consultare un sito realizzato da
un'appasionato sul comune di Bidonì.
Oggi Bidonì ha appena 180 abitanti, ed è tra i comuni che rischiano di
scomparire come molti altri paesi della zona. Infatti, a parte le
condizioni di estrema miseria e di viabilità sicuramente nemmeno
accostabili a quelle odierna, l'economia incerta costringe le poche
persone rimaste all'emigrazione.
I pricipali introiti degli abitanti sono dovuti alle attività
agro-pastorali, ai servizi, ed essendo per lo più anziani, alle diverse
pensioni statali. I pochi giovani presenti proseguono con encomiabile
impegno le tradizioni del paese prodigandosi nell'organizzazione di
diverse manifestazioni.
E' presente la Pro-Loco che organizza, tra l'altro, per il giorno di
"Pasquetta" "Sa Sagra de s'anzone" con un'ottima affluenza di persone.
Per altre informazioni si consiglia di consultare un sito realizzato da
un'appasionato sul comune di Bidonì.