adasuni (in sardo Tadasune) è un comune di 179 abitanti della
provincia di Oristano, nella regione storica del Barigadu.
Sindaco: Livio Deligia (lista civica Insieme per Tadasuni) dal
17/06/2008
Centralino del comune: 0785 50047 - 0785 50019
Posta elettronica: tadasuni@tiscali.it
Il territorio di Tadasuni ha un’esposizione sul versante
Ovest del lago Omodeo, situato al Centro Sardegna.La sua altitudine
media sul livello del mare è di Mt. 175, l’estensione del territorio ha
una superficie pari a Kmq.4’62 prevalentemente di tipo collinare.
Villaggio della Sardegna nella provincia di Oristano, compreso nel
mandamento di Sedilo, sotto il tribunale di prima cognizione della
predetta città, e già compreso nel dipartimento Guilcieri, in quel suo
cantone che fu detto Parte-Cier- Canales. La sua situazione geografica
è nella latitudine 40° 6' 30", e nella longitud. occid. dal merid. di
Cagliari 0° 14' 30". Siede sulla ripa del pianoro incontro al sirocco,
alla qual parte pende il suolo, e mentre resta un po’ difeso da ponente
sin in là del settentrione verso greco, resta esposto a’ venti delle
altre parti dell’orizzonte.
Nell’estate sentesi forte il calore quando non soffino venti freschi:
nell’inverno si patisce dal freddo, massime se l’aria venga dalla parte
delle montagne nevose del Gennargento. Ha il suolo alquanto umido,
perchè non si dà scolo alle acque, e in alcuni tempi levansi delle
esalazioni malsane perchè si lascia alla corruzione il letame ed altre
materie corruttibili non solo nelle vie e alle uscite del paese, ma più
che altrove ne’ cortili. L’umidità è accresciuta da’ vapori del fiume
Tirso, che scorre a piè della ripa: la nebbia è molesta e nociva. I
temporali estivi non sono infrequenti, e però talvolta si hanno da
deplorar de’ danni per la gragnuola. L’aria sarebbe pura di infezione,
se si togliessero le cause anzidette. Il territorio di Tadasune
estendesi nella ripa e nella valle, trovandosi ristretto dalla parte di
ponente e maestro dagli altri paesi del mandamento troppo vicini uno
all’altro. Tadasune ha unito il territorio dell’antica popolazione di
Bobrele, o Boele. In qualche parte trovansi de’ grandi vegetabili e
alcuni gruppi che fanno selva: le più frequenti specie sono ghiandifere.
Già una parte del territorio, che forse non è la quarta
dell’area, è chiusa per seminarvisi e introdurvi a pastura il bestiame.
Questo consiste in 60 buoi per l’agricoltura, 10 mannalite, 25 cavalli,
60 giumenti, e in vacche 160, pecore 450, porci 120.
Religione. La parrocchia di Tadasune resta sotto la giurisdizione del
vescovo di Bosa, ed è governata da un prete che si qualifica rettore,
essendo parroco proprio. Essa è denominata da s. Nicolò, di mediocre
capacità e appena fornita delle necessarie suppellettili.
Antichità. Non mancano in questo territorio i nuraghi, che sono forse
più d’una decina, e si possono riconoscere le vestigie dell’antica
popolazione di Boele.