ramatza è un comune di 998 abitanti della provincia di Oristano, da
cui dista 15 km, ubicato nella fertile piana del Campidano di Oristano.
Ha un territorio di 16,66 km² ed è a 20 m sopra il livello del mare. Il
terreno è di origine alluvionale, ma affiorano, a tratti, formazioni
basaltiche, testimonianza dell'antica attività vulcanica del vicino
Monti Ferru.
Il territorio è attraversato dal fiume Cispiri che ha avuto un ruolo
importante nella storia e nell'economia del paese, in particolare per
la produzione di canne, conosciute in tutta l'isola per la loro
resistenza.
L'attività della popolazione è prevalentemente agricolo-pastorale.
Amministrazione comunale
Sindaco: Stefano Antonio Emilio Pala (lista civica) dal 28/05/2006
Centralino del comune: 0783 508012
Posta elettronica: non_disponibile
Tramatza è un paese con circa 1000 abitanti ubicato nella fertile piana
del campidano di ORISTANO da cui dista 15 km. Ha un territorio di 16,66
kmq ed è a 20 m sopra il livello del mare . Il terreno è di origine
alluvionale, ma affiorano, a tratti, formazioni basaltiche,
testimonianza dell'antica attività vulcanica del vicino MONTI FERRU. Il
territorio è attraversato dal fiume CISPIRI che ha avuto un ruolo
importante nella storia e nell'economia del paese , in particolare per
la produzione di canne , conosciute in in tutta l'isola per la loro
resistenza. Lungo il suo tragitto si possono ancora osservare Aironi
Cenerini, Gallinelle d'acqua, Garzette e un'interessante flora
costituita da Salici, Alloro, Giunco, Iris dalle famose canne.
L'attività della popolazione è prevalentemente agricolo-pastorale.
All'interno del paese si trovano ancora oggi case costruite con "SU
LADRINI" mattoni di terra e paglia essiccati al sole, e che mantengono
i caratteristici portoni e loggiati tipici delle case contadine.
Tramatza è stata Villa Giudicale e ha dato i natali al Canonico Mariano
Mameli, fedele consigliere della corona arborense
"cancellarium dell Corte Arborense, figlio del tramatzese Giorgio. A
titolo dei grandi servigi prestati, Mariano Mameli fin dal 1282 e
ripetutamente negli anni successivi, ebbe dai giudici Mariano
II e da suo figlio Giovanni numerose donazioni. Mariano ebbe un figlio,
il famoso Filippo anch'egli Canonico e primo
dottore sardo di "Decretu et lege" successore del padre nella
stesa cancelleria. Filippo che risulta essere l'esecutore materiale
della carta de logu ebbe, per i propri meriti, in donazione
dal giudice Ugone II , il 31 agosto del 1322, tra le altre anche la
"Villa di Tramassa"- Tali informazioni sugli atti di
donazione, sono state riportati in documenti vaticani (bolla datata
Avignone 27 novembre 1342.
Gregorio Manca
Professore di anatomia all'università di Sassari. Iniziò gli studi
nella vicina Oristano per poi proseguirli a Cagliari, dove frequentò
anche il primo anno di Medicina. Trasferitosi all' Università di
Torino, conseguì la laurea in Medicina e Chirurgia il 13-12-1892.
Nominato assistente , fu successivamente abilitato alla libera
docenza.Trasferitosi in Sardegna per motivi familiari, ottenne nel 1899
l'incarico di docente di Fisiologia all' Università di Sassari e nel
1909 la carica di Preside , che mantenne per due anni. Sofferente di
una grave affezione epatica, a causa della quale si sottopose a diversi
interventi chirurgici, morì a soli 44 anni il 26 giugno 1911, nella
Clinica Chirurgica Universitaria di Torino.