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Esporlatu
Scritto da MARALB
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Esporlatu
Esporlatu
L
'insediamento che ha dato origine ad Esporlatu è stato molto
probabilmente un villaggio collocato in località Su Miale accanto al
nuraghe Murei, che occupava una posizione dominante su tutta la valle
del Tirso.
La prima testimonianza scritta si trova nel condighe di San Pietro di
Silki dove si attesta: "Maria Pirari filia di Petru Pirari su
d'Isporlathu" menzionando così la villa che diede origine ad Esporlatu
La zona fu lasciata nel periodo posteriore alla costruzione
del castello di Burgos ad opera di Gonario di Torres.
Lo stesso Gonario, nel nuovo sito, fece costruire una chiesa
dedicata a San Gavino martire, attuale chiesa parrocchiale, che fu
utilizzata dai castellani come capella palatina, fino alla
costruzione di Burgos.
Divenuto feudo regio degli Aragonesi, tale rimase sotto gli
Spagnoli e i Piemontesi, sino all'abolizione del feudalesimo, nel 1839.
"Andamus a Esporlatu pro Santa Lughia a manigare pane cun
olia"
Si celebra da sempre, ma non si hanno dati certi sulla sua
origine. In passato, in località Su Miale, esisteva una chiesetta
dedicata alla Santa. La fede e la venerazione per Santa Lucia
sono ancora vive nel cuore di ogni esporlatese. Il 13dicembre di ogni
anno Esporlatu è in festa. Alle celebrazioni, in onore della
Santa, prendono parte tutti gli abitanti del paese e le
persone, parenti ed amici, provenienti dai paesi limitrofi.
Sant' Isidoro Sant' Isidoro era il
protettore dei massai; la festa si celebra il 10 maggio, vi prendono
parte tutti gli abitanti del paese. La mattina si celebra la messa in
onore del santo e subito dopo sfila la processione per le vie del
paese. Un tempo venivano usati gli animali (mucche-asini-buoi) per
trainare il carro
del santo, adornati con corolle di fiori e campane. La gente pranza
assieme e festeggia con allegria il santo. Nel pomeriggio vengono fatti
dei giochi per i
bambini (la morra per gli uomini grandi) e si conclude la
serata con le premiazioni. E' una cerimonia molto semplice ma ha una
storia da ricordare e
tramandare in futuro .
Santa Barbara In Sardegna sono molti i
paesi chè venerano Santa Barbara, molto conosciuta e venerata da tutti
sin dal III° secolo dopo Cristo. A
Esporlatu il suo culto arrivò verso il 1750, dopo la scomparsa di
Bortiocoro. Non si sanno per certo le origini della Santa, pare fosse
di nobile stirpe.
Il padre, Dioscoro, gelosissimo della figlia, fece costruire una torre
e la mise dentro. Quando Barbara confessò al padre di avere un certo
interesse
per la Santissima Trinità, il padre colpito da ira afferrò un
coltello per ucciderla ma la ragazza oltrepassò miracolosamente le mura
della torre. Barbara
non diede mai ascolto al padre, che non rispettava la scelta della
figlia, e da lui fu uccisa. Così, tragicamente, Barbara coronò il suo
sogno e fu resa
martire.
Sant' Antoni
'e su fogu
Festa comune a tutti paesi del Goceano,
che anche qui viene celebrata, il giorno del vespro del Santo (16
gennaio), con l'accensione di un falò nella piazza più grande.
La cavalcatta di Ottana
Si svolge il 13 giugno, ma non nel paese. Gli Esporlatesi, infatti,
continuando una vecchia tradizione si recano ad Ottana, centro distante
non pochi chilometri per ossequiare Sant'Antonio di Padova.
La tradizione risale al periodo in cui Ottana era sede di diocesi e i
devoti esporlatesi partendo a cavallo portavano squisiti frutti e
ricchi doni nel giorno del Santo, al Vescovo.