Mappa del Sito

Cargeghe

gif

I servizi e la consulenza per approntare al meglio la tua attività di commercio elettronico li trovi in
MARALB
SOLUZIONI PER IL COMMERCIO ELETTRONICO.

Banner
Home -- SASSARI -- Cargeghe
 
Aggiungi il sito ai tuoi preferitiAggiungi pagina ai tuoi preferitiScegli come HomepageCondividi questa paginaInvia questa pagina via mail
Cargeghe PDF Stampa E-mail
Scritto da MARALB   
Questo articolo è stato letto: 413 volte
Cargeghe






Cargeghe



scorcio



C
argeghe ha 620 abitanti, dista da Sassari circa 15 Km in direzione sud-est ergendosi sul piano di “Campo Mela” ad un altezza media di 340 m. sul mare per un'estensione di circa 12 Km quadrati. Posto in una conca naturale, circondato da colline su cui ancora in parte si coltiva l'olivo, il territorio di Cargeghe è stato abitato sin dall'epoca nuragica: numerose le testimonianze, quali nuraghi e domus de janas, in particolare nella zona di “S'Elighe entosu” (sulla S.P. n° 3 a circa 2 Km. dall'abitato in direzione di Florinas), dove sta per essere realizzato un percorso archeologico-naturalistico attrezzato.

 Le maggiori vestigia dell'epoca romana  si possono ritrovare nell'antica strada di “Sos Bajolos”, che parte da “mandra ‘e corte” nell'abitato per raggiungere il territorio del Comune di Ossi. In origine congiungeva con la più ampia strada che, passando per Campo Mela, si estendeva fino ad Alghero.

    
Panorama Comune di Cargeghe

Ottimo percorso  per chi ama il trecking, la strada di sos Bajolos  consente a chi l'affronta di fare  un viaggio oltre che nella storia nella natura, potendo ammirare una flora tipica molto  variegata e di godere, dalle sue terrazze  naturali, di un panorama che si allarga sino al gioiello romanico della  basilica di Saccargia. È in corso la sua risistemazione ed illuminazione, che renderà ancor più suggestivo  il sito, visitabile anche di notte.
santa maria
Di epoca romanica la chiesa campestre di Nostra Signora di Contra, sita a circa 1 Km. dal  paese. Ancora frequentata, soprattutto in occasione dell’annuale festa della Natività di Maria (8 settembre), è  una delle chiese più piccole della Sardegna, risale all’XI sec.; dipendeva dal priorato benedettino camaldolese
di Saccargia (verosimilmente venne edificata  dalle stesse maestranze). Al suo interno si conserva un pregevole paliotto del ‘600. Nel 1976 servì, insieme al territorio circostante come set per il film “Padre Padrone”, tratto dall’omonimo romanzo di G. Ledda dai Fratelli Taviani e vincitore della “Palma d’Oro” al Festival di Cannes.
L’Oratorio di S. Croce, risalente alla prima metà del XVII sec., un tempo si trovava al limite dell’abitato, ora ne costituisce il cuore, insieme alla piazzetta recentemente realizzata in un’opera di riqualificazione del centro storico. La chiesa, antica sede di una confraternita che ha operato per circa tre secoli,
possiede degli arredi sacri di pregevole fattura: in particolare l’altare a retablo e il magnifico Crocifisso ligneo snodabile settecentesco
(veniva utilizzato nei riti della Settimana Santa) che attualmente sono ospitati nella chiesa parrocchiale, trovandosi S. Croce in restauro.

Chiesa di Santa Croce
    
La chiesa parrocchiale dei SS. Quirico e Giulitta sorge nella parte alta del paese, su quella che con tutta probabilità era una necropoli di età romana. Ha subito nel tempo diversi rimaneggiamenti, nell’impianto originario risale per lo meno al XV sec. Conserva quadri, statue e artistiche suppellettili sacre che vanno dalla fine del ‘500 al ‘900. Meta obbligata per i diversi viaggiatori  del XIX secolo che nel corso del loro tour en Sardegne visitavano la parte settentrionale dell’isola, per ammirare il bel dipinto cinquecentesco del fiorentino Baccio Gorini (sta  per tornare nella sua sede dai depositi della Sovrintendenza, dov’è attualmente custodito).
Particolarmente ricco anche il suo archivio storico, che conserva numerosi documenti sia ecclesiastici che privati a partire dal ‘500. Sui suoi “Quinque Libri” è in corso un progetto sperimentale di rilevanza nazionale. La festa patronale, con manifestazioni sia religiose che civili, si tiene a metà luglio.

panoramica  Per gli amanti della natura non può mancare una visita al monumento naturale di GiorrÈ: il caratteristico promontorio calcareo che sovrasta tutto il territorio con  il suo inconfondibile profilo. Nelle sue grotte, da cui si può sentire il fluire di corsi d’acqua sotterranei e si possono ritrovare i segni di una presenza già   dall’epoca preistorica, è stata rilevata anche flora endemica. Dalla cima, dove è posta una grande croce in ferro, nelle giornate con cielo chiaro e pulito,  l’orizzonte si allarga sino al mare. Oltre che per il film “Padre padrone”, di cui s’è già detto, servi quale set naturale anche per il film “Proibito”. Tratto dal  racconto “La Madre”, di G. Deledda, e diretto nel 1954 da Mario Monicelli, aveva tra i suoi interpreti, A. Nazzari, L. Massari e M. Ferrer. Cargeghe è un  paese con una popolazione che negli ultimi anni, anche a causa dell’emigrazione, è sensibilmente diminuita ed invecchiata. Sta però cercando di crescere e di  rinnovarsi.a nuova zona residenziale che sta nascendo vicino all’attuale abitato e l’area industriale nella piana di Campomela, che  avvia in questi anni le sue attività produttive, promettono bene per il futuro. Vicino e ben collegato al capoluogo, è dotato dei principali servizi: oltre al Comune, la scuola materna e la scuola media (la scuola elementare è condivisa con il vicinissimo centro di  Muros), il campo sportivo e la palestra, l’ambulatorio medico, la farmacia, l’ufficio postale, un’agenzia del Banco di Sardegna, due esercizi di commercio vario al dettaglio, due bar, un circolo, una pizzeria d’asporto.

Presso il Centro di aggregazione sociale hanno sede la biblioteca, la scuola civica di musica e gli “sportelli” informativi e di servizi.  È uno spazio a disposizione dei cittadini per  diverse attività e iniziative.  A breve sarà disponibile un altro spazio all’aperto per lo svolgimento di manifestazioni culturali e sociali, grazie al restauro e al recupero dell’area del’antico cimitero. Sul territorio, tra le altre, operano aziende artigiane e industriali (falegnameria, trasporti per movimento terra, oreficeria industriale, costruzioni edili e prefabbricati indusrtiali).

Sono presenti diverse associazioni sportive, culturali e sociali (come ad esempio il “Banco alimentare”).  Nella prossima primavera aprirà al pubblico anche una biblioteca privata convenzionata col Comune: gestita e  curata dal Centro di documentazione “INEDITA” , raccoglierà un fondo di oltre 4000 volumi tutti dedicati alla Sardegna.  



Meteo Cargeghe - Previsioni Meteo offerte da Meteo Webcam







fonte: http://www.comunecargeghe.it/website/index.php?option=com_content&task=view&id=18&Itemid=42






 

expedia


 

Ricerca personalizzata

Meteo Sassarese

Min Max
Dom. nuvoloso 1 5
Lun. coperto neve 2 5
Mar. coperto neve 1 5
Scegli la città
Cosa ti piace di più della Sardegna
 
Qual è la spiaggia più bella della Sardegna??
 
Quale sezione del sito ti piace di più?