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Pozzomaggiore
Scritto da MARALB
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Pozzomaggiore
Pozzomaggiore
P
ozzomaggiore (in sardo Puttumaggiore) è un comune di 3.011 abitanti
della provincia di Sassari, nella antica regione del Meilogu.
Monumenti e
chiese
* Ponte Oinu ponte romano III secolo d.C.
* Chiesa di san Giorgio XVI secolo
Tardogotica
Avvenimenti e
tradizioni
La Sagra di San
Costantino
Dal 1923 ogni anno il 6 e 7 luglio si celebra la Sagra di
S.Costantino, nel contesto di questa si svolge la Corsa
dell'Ardia, una corsa simbolica a cavallo, derivata dalla
tradizionale ardia di Sedilo.
L’Ardia è la rievocazione della battaglia vinta da Costantino
nel 312 d.C. a Ponte Milvio contro le truppe di Massenzio. Questa è una
battaglia simulata che viene rappresentata da oltre cento
cavalieri, che nel rispetto di regole precise, si esibiscono in una
prova di grande abilità equestre. In breve, su “caddu ‘e
punta", il cavaliere che simboleggia l'Imperatore, protetto
da sas iscortas (la scorta) e seguito da tutto il gruppo di cavalieri,
compie a passo di carica tre giri intorno alla chiesa in
senso antiorario, sosta di fronte al santuario in atto di devozione al
Santo e poi, tra il crepitio della fucileria, lancia nuovamente il suo
cavallo per percorrere altri tre giri in senso orario.
Nessuno lo può sorpassare. Durante l'intervallo, tra la prima e la
seconda fase dell'Ardia, si tiene una solenne processione, in
cui vengono portate per le vie del paese le statue del santo, di
Sant'Elena (sua madre) e di San Silvestro. Infine i cavalieri si
riuniscono nell’incrocio tra via Grande e via Ulumos e, dopo
alcuni colpi di fucile, si da inizio alla corsa. Parte per primo “su
caddu ‘e punta”, che al galoppo percorre tutto il viale, imbocca il
recinto che immette al santuario, fa un giro intorno alla chiesa e si
ferma di fronte alla facciata per attendere l’arrivo del gruppo de sas
iscortas e tutti gli altri cavalieri. A contorno c’è la folla che
fruisce e conferma con il suo consenso il perpetrarsi della tradizione.
Amministrazione
comunale
Sindaco: Tonino Pischedda (lista civica) dal 10/05/2005
Centralino del comune: 079 801123 - 079 801790
Posta elettronica: segreteria@comune.pozzomaggiore.ss.it
Il borgo di Pozzomaggiore è adagiato su un altopiano basaltico a
pascoli, costellato di nuraghi.
Descrizione
La parrocchiale di San Giorgio fu edificata tra il quarto e
il quinto decennio del Cinquecento. La data più antica all'interno
della chiesa è quella del 1551, riportata sulla lapide
tombale di Elena de Leda.
Come per la chiesa di Santa Giulia di Padria (1520) che ne
costituisce il riferimento immediato, il modello iconografico
sembrerebbe il San Francesco di Alghero di cui riproduce la
divisione dell'aula in cinque campate rettangolari voltate a crociera
nervata con gemma pendula. Ma, a differenza di Alghero, il
presbiterio è quadrato secondo la tipologia sardo-catalana.
I rapporti con Alghero si giustificano in quanto
Pozzomaggiore era dal 1443 al 1578 feudo della famiglia de Ferrera di
Alghero.
La capilla mayor è coperta con volta stellare costituita da
sedici cordonature e cinque gemme pendule. Ai lati delle campate,
divise da archi trasversi a sesto acuto su pilastri, si
aprono tra i contrafforti, in tempi successivi, cappelle voltate a
botte con arcate d'accesso a tutto sesto.
Il paramento è in conci solo nell'abside mentre per il resto
volte e pareti sono in pietrame intonacato con membrature a vista.
La facciata, in conci di arenaria, ha contrafforti diagonali che
formano con il piano del prospetto, al quale si raccordano con due
volute, una sorta di quinta, scenograficamente messa in risalto dalla
più tarda scalinata che evidenzia l'originario dislivello. È divisa in
due ordini da una cornice ornata da un tralcio di vite. Sotto la
cornice orizzontale si snoda un raffinato intreccio di archetti
inflessi, caratteristici del Gotico fiorito, che, come una trina, gira
nei contrafforti.
Il bel portale, con sottili semicolonne fra pinnacoli, arco a tutto
sesto con conci lavorati a ventaglio, è ornato da gattoni e da un
fiorone centrale.