ri è un comune di 3.050 abitanti della provincia di Sassari. È
conosciuto in Sardegna per l'organizzazione annuale della Sagra del
Carciofo nella seconda domenica di marzo. Durante quest'ultima il paese
si affolla di persone provenienti da tutta la Sardegna ma anche dalle
varie regioni italiane. Vengono degustati dai visitatori varie pietanze
tutte a base di carciofo, intanto nel resto del paese vengono
presentate per intrattenere i turisti due mostre: una di pittura,
l'altra quella del ricamo, dove viene rappresentato il costume
tradizionale di Uri, uno dei più ricchi e conosciuti dell'Isola.
Vengono anche aperte le visite al nuraghe "Santa Cadrina" situato nel
centro del paese. Nella tarda serata si esibiscono i gruppi folk locali.
Costume
Tradizionale di Uri
I materiali che stanno alla base del vestiario di Uri sono quasi tutti
di importazione, e sono subentrati al posto di quelli nostrani poiché
ritenuti migliori a effetto estetico. Esistono diverse fonti
iconografiche che rappresentano uomini e donne che indossano il costume
urese. L'abito tradizionale femminile è caratterizzato da una gonna
nera (sa munnedda) con una balza che può essere o in terziopelo o
ricamata, un grembiule, in tulle (per la gonna ricamata) o murè (per la
gonna in terziopelo), e da un un copricapo (su mancaloru), di tulle o
in seta, mantenuto da una cuffia in raso bianco e ricamata o in
broccato. Altre parti del vestiario sono: sa pettiera (anch'essa o in
tulle o in seta), su corittu, di terziopelo liscio o fiorato ed ornato
con varie applicazioni (le roselline o il cordoncino su cordone, fatto
a mano con dei fili colorati), su pittigliu (rosa per le classi meno
abbienti, ricamato a mano per le classi agiate), su bustu, ricamato su
raso bianco o in broccato. Da ricordare per la preziosità è il
pittiglio (l'unico in tutta la Sardegna ad essere ricamato) e il fiocco
viola. È anche ricco di gioielli: i bottoni che chiudono la camicia
(sos buttones de pettorra), i bottoni in filigrana che chiudono su
corittu, due in un braccio e due nell'altro, il medaglione d'oro, una
collana di corallo e le orecchine (sas pendinas) anch'esse in corallo.
L'abito tradizionale maschile è costituito da copricapo, camicia, gilet
nero (su cossu), ragas (o in alternativa dei pantaloni in orbace),
calzoni e ghette. Il copricapo (sa berritta) è un berretto a forma di
sacco, in panno nero o in orbace.
Monumenti
* Chiesa di Nostra Signora della Pazienza
Amministrazione
comunale
Sindaco: Giovanni Antonio Biddau (lista civica) dal 29/05/2006
Centralino del comune: 079 418701
Posta elettronica: non_disponibile