iccolo centro della provincia di Cagliari situato nel basso Sulcis, a
circa 60 m s.l.m. e con 1200 abitanti circa. Abitato sin dal neolitico,
il villaggio attuale ha origini medioevali: faceva parte del Giudicato
di Cagliari e incluso nella curatoria del Sol. Nel 1258 per volere di
Pisa il territorio passò nelle mani dei Gherardesca, e precisamente al
ramo del conte Ugolino. Alla fine del XIII secolo i figli del conte
insorsero contro Pisa, che li sconfisse. Villaperuccio fu allora
amministrato direttamente dal comune di Pisa. Dopo la conquista
aragonese il paese passò sotto le mani di Tului. La peste del 1348
decimò la sua popolazione. Durante la prima guerra tra Mariano IV e
Pietro IV gli abitanti si ribellarono e il villaggio subì ingenti
danni. Tornata la pace Villaperuccio riuscì ad inviare i propri
rappresententi al parlamento del 1355.Durante la seconda guerra tra
Mariano IV e Pietro IV il paese fu occupato militarmente dalle truppe
giudicali
Terminate le guerre, agli inizi del quattrocentoil centro abitato è
ridotto a poche case e il suo territorio si stava trasformando in una
landa boscosa.; così il feudo fu conceso agli Otger, che lo
possedettero nei secoli successivi. Il paese si riprese solo nel XVIII
secolo, con l'insediamento di numerose famiglie di agricoltori. Con
l'estinsione degli Otger Villaperuccio non fu più infeudatoe e nel 1821
fu incluso nella provincia di Iglesias e unito al comune di Santadi;
nel 1848 entrò a far parte della divisione amministrativa di Cagliari e
nel 1859 nella medesima provincia. Nel 1979 divenne nuovamente comune
Autonomo.