ino a pochi anni fa, sull’origine della cultura della vite in
Sardegna, si avevano notizie molto frammentate: alcune fonti ritenevano
che si fosse sviluppata autonomamente, altre invece, che fosse stata
introdotta dai Fenici o dai Cartaginesi, altre ancora sostenevano che
pure durante il periodo romano tale coltura era ben conosciuta. Secondo
le più recenti scoperte, sembrerebbe invece che già durante la
civilizzazione nuragica i sardi coltivavano la vite e conoscevano il
vino, ed il Cannonau, secondo gli studiosi, sarebbe uno dei vini più
antichi del Mar Mediterraneo, se non il più antico, mentre il nome di
un altro celebre vino sardo, la Vernaccia, sembra che derivi dal latino
vite vernacula, quindi originaria del luogo, come scriveva lo
storiografo romano Marco Giulio Columella; altri studiosi sostengono
anche che esistono riscontri storici sull'esistenza del celebre vino
già nella città Tharros, l'antichissimo centro punico-romano di cui
oggi restano maestose vestigia.
Dal
periodo Giudiacale in poi
Dopo il periodo oscuro del Medioevo, la coltura della vite in
Sardegna conobbe un nuovo sviluppo, principalmente nella
zona di Oristano e soprattutto grazie all’opera di
Eleonora d'Arborea, la famosa giudicessa autrice di una illuminata
raccolta di leggi (Carta de Logu) che prevedeva tra l’altro
il divieto di tenere vigneti mal coltivati. Negli anni successivi la
viticoltura sarda continuò a prosperare, rimanendo comunque
sempre confinata ad un consumo locale.
Un grosso incremento, con conseguente diffusione al di fuori
dell’isola, si ebbe grazie all’impegno di un’importante azienda
privata, la Sella e Mosca, i cui fondatori erano di origine
piemontese.
I
vitigni
Per quanto riguarda le caratteristiche generali della viticoltura
sarda, a fronte dei vitigni autoctoni (quali ad esempio il Nuragus, la
Vernaccia, il Cagnulari, tipico del sassarese e sicuramente il
Cannonau), i vitigni più diffusi sono quasi sicuramente di origine
continentale come il Torbato provenienti probabilmente dalla Spagna, il
Vermentino ed il Malvasia dal Portogallo, il Sangiovese dall’Italia.
Attualmente la Sardegna produce numerosi vini di elevata qualità,
apprezzati per le loro tipiche caratteristiche organolettiche (sono
vini di buon corpo, freschi ed aromatici); ad oggi si contano un vino a
Denominazione di Origine Controllata e Garantita e 19 vini a
Denominazione di Origine Controllata
Elenco vini della Sardegna
Vinia Denominazione
di Origine Controllata e Garantita
*
o Vermentino di Gallura (bianco) prodotto nelle province di Sassari e
Nuoro
o Vermentino di Gallura superiore (bianco) prodotto nelle province di
Sassari e Nuoro
Vinia Denominazione
di Origine Controllata
*
o Alghero prodotto nella provincia di Sassari
o Arborea prodotto nella provincia di Oristano
o Campidano di Terralba o Terralba prodotto nelle province di Cagliari
ed Oristano
o Cannonau di Sardegna prodotto in tutta la regione
o Carignano del Sulcis prodotto nella provincia di Cagliari
o Girò di Cagliari prodotto nelle province di Cagliari ed Oristano
o Malvasia di Bosa prodotto nella provincia di Nuoro
o Malvasia di Cagliari prodotto nelle province di Cagliari ed Oristano
o Mandrolisai prodotto nelle province di Nuoro ed Oristano
o Monica di Cagliari prodotto nelle province di Cagliari ed Oristano
o Monica di Sardegna prodotto in tutta la regione
o Moscato di Cagliari prodotto nelle province di Cagliari ed Oristano
o Moscato di Sardegna prodotto in tutta la regione
o Moscato di Sorso Sennori o Moscato di Sorso o Moscato di Sennori
prodotto nella provincia di Sassari
o Nasco di Cagliari prodotto nelle province di Cagliari ed Oristano
o Nuragus di Cagliari prodotto nelle province di Cagliari, Nuoro ed
Oristano
o Sardegna Semidano prodotto in tutta la regione
o Vermentino di Sardegna prodotto in tutta la regione
o Vernaccia di Oristano prodotto nella provincia di Oristano
Vini ad Indicazione Geografica Tipica
*
o Barbagia (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello)
prodotto nella provincia di Nuoro.
o Colli del Limbara (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato
nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale,
Frizzante e Novello) prodotto nelle province di Sassari e Nuoro.
o Isola dei Nuraghi (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato
nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale,
Frizzante e Novello) prodotto nell'intero territorio della regione
Sardegna
o Marmilla (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nelle province di Cagliari e Oristano.
o Nurra (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nella provincia di Sassari.
o Ogliastra (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nelle province di Cagliari e Nuoro.
o Parteolla (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.
o Planargia (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nelle province di Nuoro e Oristano.
o Provincia di Nuoro (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante;
Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie
normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Nuoro.
o Romangia (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nella provincia di Sassari.
o Sibiola (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.
o Tharros (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nella provincia di Oristano.
o Trexenta (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato nelle
tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale, Frizzante
e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.
o Valle del Tirso (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante; Rosato
nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie normale,
Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Oristano.
o Valli di Porto Pino (Bianco nelle tipologie normale e Frizzante;
Rosato nelle tipologie normale e Frizzante; Rosso nelle tipologie
normale, Frizzante e Novello) prodotto nella provincia di Cagliari.